È nella città del Brunelleschi, scelta dal giovane studente di Architettura Giancarlo Cauteruccio, come propria terra d’elezione, che la Compagnia teatrale Krypton rende questa estate omaggio al proprio fondatore, che negli anni Settanta avviò a Firenze una ricerca capace di integrare teatro, arti visive, architettura e tecnologia creando un linguaggio originale riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Per riflettere sulla visionarietà artistica e l’innovazione del regista teatrale scomparso l’11 gennaio 2026, a 69 anni, la Compagnia Krypton, ora diretta dal fratello Fulvio Cauteruccio, dà vita all’evento intitolato Qui, ancora, portatori di luce. Voci, corpi e pensieri in omaggio a Giancarlo Cauteruccio, che rientra nel programma della rassegna Estate Fiorentina 2026 del comune di Firenze. L’iniziativa si articola in quattro appuntamenti in calendario il 22, 25, 26 giugno con Paesaggio Beckettiano, la storica installazione/performance in tre quartieri fiorentini per concludersi con l’installazione immersiva TeatroImmagine e un talk in Sala d’Arme, di Palazzo Vecchio, il primo luglio, data simbolica in cui il regista avrebbe compiuto 70 anni.
Ma partiamo dall’inizio, dall’installazione/performance site-specific, Paesaggio Beckettiano che il 22 giugno, alle 19.30 si inaugura al giardino della biblioteca Buonarroti. La performance ispirata alle opere del suo autore guida Samuel Beckett, ideata e diretta in origine da Giancarlo Cauteruccio, che la presentò per la prima volta a Firenze, nel 2010 nel cortile di Michelozzo a Palazzo Medici Riccardi, viene riallestita per l’occasione da Massimo Bevilacqua.
Si tratta di un lavoro che nasce dall’osservazione del paesaggio quotidiano, delle presenze, degli oggetti che lo abitano: figure marginali, gesti minimi, cose abbandonate, movimenti sospesi, dettagli apparentemente insignificanti che, grazie ad uno sguardo teatrale, si trasformano in “creature” beckettiane. La circolarità delle voci di Giancarlo e Fulvio Cauteruccio evoca l’attesa, il tentativo d’azione e il fallimento come condizioni universali dell’esistenza. Il progetto coinvolge performer e abitanti dei tre quartieri che insieme concorrono alla costruzione dell’azione scenica, diventando essi stessi parte del paesaggio umano evocato dall’opera.
La giornata conclusiva del progetto, il primo luglio, include l’installazione immersiva TeatroImmagine – visioni poetiche del Maestro della luce ospitata in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio (dalle 10.30 alle 19.30, ingresso libero) e il talk condotto da Pietro Gaglianò e Fulvio Cauteruccio con la partecipazione di alcuni critici e dell’assessore alla cultura del comune di Firenze, Giovanni Bettarini.
L’installazione audio-video immersiva si alimenta di grandi proiezioni, frammenti video, fotografie di scena, ambienti sonori, architetture luminose e materiali provenienti da oltre quarant’anni di attività, che costruiscono un paesaggio dinamico in continua trasformazione. Lo spettatore entra letteralmente dentro le immagini, diventando parte della composizione visiva e percepisce tutta la forza innovativa del teatro di luce che, come scriveva lo stesso regista: “l’immagine non è semplice strumento scenico ma elemento strutturale di una drammaturgia capace di amplificare la presenza del corpo, trasformando lo spazio in esperienza percettiva”.
L’installazione, che amplia e sviluppa il progetto originale con nuovi materiali audiovisivi, documenti d’archivio, elaborazioni digitali e ambienti immersivi è stata realizzata da Massimo Bevilacqua insieme al visual artist Stefano Fake, fondatore di The Fake Factory e figura di riferimento internazionale nell’ambito delle installazioni multimediali immersive.
CALENDARIO APPUNTAMENTI
Lunedì 22/06 dalle 19.30 alle 21.00 Paesaggio Beckettiano alla Biblioteca Buonarroti, Viale Guidoni, 188
Giovedì 25/06 dalle 19.00 alle 20.30 Paesaggio Beckettiano al Conventino, Via Giano della Bella, 20
Venerdì 26/06 dalle 19.30 alle 21.00 Paesaggio Beckettiano al Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15
Mercoledì 01/07 a Palazzo Vecchio in Sala d’Arme dalle 10.30 alle 19.30 installazione TeatroImmagine – visioni poetiche del Maestro della luce e alle ore 16.30 talk condotto da Pietro Gaglianò e Fulvio Cauteruccio a cui prendono parte esponenti del panorama critico, artistico e culturale.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero senza obbligo di prenotazione.
info su www.teatrostudiokrypton.it
Voto
7 +
|
 |
|