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A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna
Artista simbolo dell’arte del Quattrocento
Dipingere senza regole - Painting without rules
Artista simbolo dell’arte del Quattrocento
Angeli Caduti
Untrue Unreal
Pittore di storie
Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye
Ispirato da Van Gogh, Rodin, Matisse
Per il Black History Month Florence
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"Rothko ha ridefinito il linguaggio della pittura del Novecento, trasformando il colore in esperienza, spazio e meditazione” Dice Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi, che dal 14 marzo al 23 agosto 2026 ospita una delle più importanti mostre mai dedicate all’indiscusso maestro dell’arte moderna
(Dvinsk, Russia, 1903 – New York, America, 1970). Stiamo parlando di Rothko a Firenze, la personale curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna che permette di ammirare oltre 70 opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia, del maestro dell'astrazione.
L’esposizione rappresenta un progetto concepito appositamente per Palazzo Strozzi e ha anche il merito di celebrare il legame speciale tra l’artista e Firenze e indagare le connessioni fra la sua arte e la città del Rinascimento. Non a caso il progetto che prende il via da Palazzo Strozzi, coinvolge altri due spazi fiorentini particolarmente cari all’artista, il Museo di San Marco, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana progettato da Michelangelo.
Il primo incontro di Mark Rothko, che in realtà si chiamava Marcus Rothkowitz, con Firenze viene fatto risalire al 1950, durante un viaggio in Italia insieme alla moglie Mell, per poi rinnovarsi probabilmente nel 1969 e nuovamente nel 1966.
Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi permette di ripercorrere l’intera carriera di Rothko, dagli esordi con opere figurative influenzate dall’Espressionismo e dal Surrealismo degli anni Trenta e Quaranta, che poi vira all’astrattismo dei Multiforms e si esalta e si consolida negli anni Cinquanta e Sessanta attraverso tele astratte create attraverso le caratteristiche e iconiche ampie campiture cromatiche.
Per l’occasione è in mostra a Firenze una selezione straordinaria di opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington.
Orario mostra dal 14 marzo 2026
Palazzo Strozzi
Tutti i giorni 10.00 - 20.00
Giovedì fino alle 23.00
Museo di San Marco
Da martedì a domenica, dalle 8.30 alle 13.50 (ultimo ingresso ore 12.45)
Chiuso il lunedì e la quinta domenica del mese
Biblioteca Medicea Laurenziana
Dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.30 (ultimo ingresso ore 13.00)
Chiusa sabato, domenica e festivi
Voto
8
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