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Gig theatre
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  10/04/2026 - 22:34

 

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Gig theatre
Musica e teatro si scontrano in armonia
La loro fuisione è l’elemento centrale della drammaturgia
Un esempio: Manic Street Creature di Maimuna Memon, in scena al Kiln Theatre di Londra dal 5 al 28 marzo 2026

 




                     di Giovanni Ballerini


Gig in inglese può essere tradotto principalmente come concerto, esibizione dal vivo, ma recentemente il termine sta assumendo anche significati più compositi. E’ il caso di un nuovo modo di intendere e fare teatro. Stiamo parlando del Gig theatre, una forma ibrida di spettacolo che fonde insieme dinamicamente il teatro narrativo con l'energia di un concerto dal vivo. Un modo per mettere in collisione musica e teatro e farli lavorare in armonia. Nei gig theatre un artista o una band racconta sul palco una storia, spesso interagendo direttamente con il pubblico e utilizzando la musica come espressione, come elemento centrale della drammaturgia. Non solo come colonna sonora, ma come orizzonte e sostanza della piece.
Il gig theatre ha un approccio più diretto e informale rispetto ai classici musical e ha il merito di far condividere l'esperienza live a performer e spettatori. I musicisti sul palco sono infatti spesso anche attori e gli interpreti che portano avanti con grande energia e pathos la storia. Il centro della scena se lo conquistano l'impatto sonoro e narrativo, che si sviluppano quasi sempre in maniera minimalista, senza appoggiarsi a grandi scenografie e con un parco uso di costumi. E’ l’impatto emozionale quello che conta, proprio come in un concerto e, invece dei monologhi cantati dai vari personaggi dell’opera, sono i brani musicali a raccontare la storia, a portare avanti il plot.
Questo genere, che sta emergendo dal secondo decennio del XXI secolo, sta convincendo e catalizzando soprattutto le platee del Regno Unito. Ma, sta andando anche oltre. E, grazie all’entusiasmo delle ultime generazioni, dei giovani insomma, si sta diffondendo sempre più in tutto il mondo anglofono, esaltando l'estetica DIY (Do It Yourself) nel campo musicale, un po’ come avvenne alla fine degli anni Settanta grazie al punk e successivamente con il post-punk.
Se vi capiterà di assistere a uno spettacolo di gig theatre verrete sicuramente intrigati dalle atmosfere piacevolmente underground che aleggiano sulla scena e illuminano l'incrocio la confluenza di diversi interessi artistici, culturali e tematici.
E’ il caso di Manic Street Creature di Maimuna Memon. Lo spettacolo, diretto da Kirsty Patrick Ward, dopo aver esordito nel 2022 all'Edinburgh Fringe (vincendo il Fringe First Award) è stato brillantemente messo in scena al Kiln Theatre di Londra dal 5 al 28 marzo 2026 coinvolgendo la platea con un’ora e 35 minuti di ritmo, narrazione e musica elettrizzante con la vincitrice del premio Olivier, l’ispirata vocalist e autrice della piéce Maimuna Memon nei panni di Ria, Rachel Barnes in quelli di Heidi, Harley Johnston nel ruolo di Raz, Sam Beveridge in quello di Finn e tutti insieme appassionatamente a portare avanti questo riuscito esempio di gig theatre, alternandosi, con talento e reattività, ai vari strumenti, protagonisti, insieme a loro, del racconto.

Voto 8 

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