Come sempre accade non è detto che un piccolo manuale sul cinema italiano, abbia la volontà necessaria per spiegare tutto su i
movimenti interni e storici che hanno segnato le tappe del nostro glorioso
cinema. Il volume di Russo, vuole essere in primo luogo un manuale di agile
consultazione, che svolge la sua indagine dal 1896 al 2002, analizzando i
diversi fattori, da quelli economici a quelli artistici, che hanno contribuito
alla diffusione e all'evoluzione della settima arte nel nostro paese. I diversi
capitolo approfondiscono come partenza il cinema muto, ancora poco apprezzato e
conosciuto ai più, che solo grazie al lavoro delle cineteche e di alcuni
festival specializzati, si possono recuperare pellicole considerate ormai
scomparse come quelle di Emilio Ghione o Carmine Gallone solo per citare alcuni nomi. Questo
dato periodo, influenzato dalle novità espresse dai francesi, porta una nuova
consapevolezza nel nostro paese, che sarà una vera propria rivoluzione
culturale e creazioni dei cosiddetti generi cinematografici all'interno
dell'industria cinematografica appena nata in Italia. Dopo la crisi degli anni
trenta e dell'avvento del sonoro nel cinema, si arriva inevitabilmente ad una
nuova corrente creativa che viene sancita con il nome di Neorealismo che vede
la sua nascita nel 1945, dopo la Seconda guerra mondiale con il film Roma città aperta per la regia del grande
Roberto Rosselllini >, che aprirà le porte ad un nuovo modo di girare con la conseguente
ondata di registi promettenti. Un momento fecondo e pieno di successi, che
verrà ricordato come periodo d'oro per i successi ottenuti ai festival e per il
numero di opere importanti sfornate da autori come: Elio Petri, Federico Fellini, Pietro Germi, Michelangelo Antonioni, ecc.. che fino alla
fine degli anni settanta saranno il nostro vanto all'estero. Purtroppo
all'arrivo degli anni ottanta inizia una crisi nera, che coinvolge il nostro
cinema fino ai primi anni novanta, e solo ora si inizia a vedere uno spiraglio
in fondo al tunnel, grazie alla crescente stima e successo che alcuni giovani
autori stanno ottenendo al botteghino e dalla critica. Un lavoro magistrale e
utile da parte di Paolo Russo che ci regala un libro prezioso e
agile da consultare, da leggere a sprazzi o tutto di un fiato.
Voto
7
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