Il sottotitolo del saggio è eloquente: “specchi
d’acqua capelli neri”, identificano un percorso chiaro, rintracciabile in quel
emisfero di genere psyco
horror che ha invaso il nostro immaginario e proveniente dall’Oriente. La
moda dei remake americani, testimoniano come sempre di più il cinema orientale
si sia inoculato nel nostro visibile cinematografico,
dimostrando una capacità di generare nuove forme di tensioni, veicolate
mediante un genere che sembrava ad appannaggio del solo occidente. L’ignoranza
culturale o di rifiuto, ha fatto sempre in modo di considerare l’estremo
oriente come un entità a noi estranea sia nei costumi,
che nell’approccio più intimo dei sentimenti e sensazioni, creando così una
censura di mercato aprioristica senza senso. Questo saggio muove la sua indagine attraverso pellicole apripista come The Ring di Hideo Nakata,
per mettere in luce le radici del genere horror giapponese, spiegandone le
simbologie e i rimandi, colti nelle tracce del Kaidan o nei maestri come Nakagawa e
Kobayashi, svelandone le radici storiche e cinematografiche. Il saiko
horaa ( psyco horror ) prende una nuova forma
negli anni novanta, adattandosi al sentire comune di una società in mutamento,
che genera al suo interno mostruosità e antichi riti
ancestrali, in un connubio ideale forte, manifestando un volto sociale
sfuggente agli occhi dello spettatore occidentale, ma non per questo meno
attuale. Il ritratto ovale, inteso come riproduzione e ripetizioni di stilemi
stilistici, composti nella meccanica di gesti comuni, come uno squillo del
cellulare, o nel svelare anfratti sentimentali di una
gravidanza e della difficoltà di vivere, hanno rappresentato un mondo attuale
lacerato da dubbi in una confusione d’identità senza confini, come ben si nota
in pellicole come: The Ring, Dark Water, Cure e Gozu,
che tocca universalmente tutti noi. Interessante e anche l’aspetto analitico nel confrontate le diverse edizioni di The Ring, per
carpirne le sottigliezze di interpretazioni trasversali, stimolando giudizi
critici nello specifico. Il saggio è composto da foto
in bianco e nero poste in ogni capitolo, con le schede dei film della fascia
orientale di maggior spicco, con una bibliografia e linkografia ben dettagliata. Il libro può essere
acquistato direttamente su: www.profondorossostore.com
Voto
7
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