partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Artigianato e Palazzo 2026
XXXII edizione
Accessibilità in cammino
Le nuove frontiere del turismo
AMA con tutto il cuore
Una playlist, disponibile su Spotify
Universal Design
Architettura accessibile, funzionale e confortevole per tutti
WeWorld Festival
Nona edizione
Vinoè
Terza edizione
Deejay Ten Firenze
Domenica 14 maggio 2018 due percorsi di 5 e 10 Km
Artigianato e Palazzo
XXIV edizione
Expo 2015 di Milano: fine
Speciale Scanner
Work’n Florence
Firenze con Expo2015

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  27/06/2026 - 19:50

 

  home>gusto > eventi

Scanner - gusto
 


Artigianato e Palazzo 2026
XXXII edizione
il tema è Riconnettersi con la Natura. Linfa è il progetto artistico site-specific del designer Jonathan Bocca
Al Giardino Corsini di Firenze dall'11 al 13 settembre 2026

 




                     di Giovanni Ballerini


Il tema della XXXII edizione di Artigianato e Palazzo, che si terrà al Giardino Corsini di Firenze dall'11 al 13 settembre 2026, è Riconnettersi con la Natura. La nuova selezione di 100 artigiani internazionali e giovani designer racconta la natura come origine del processo creativo.
Il progetto artistico site-specific della manifestazione è affidato quest’anno al giovane designer Jonathan Bocca con Linfa. La filosofia dello stupore, un’esperienza immersiva sul tema della meraviglia come strumento di conoscenza. L’installazione del designer scultoreo italo-polacco (si è laureato all’IED di Firenze e, durante il suo percorso di studi, ha frequentato la UAL di Londra) si presenta come una grande forma organica, una sorta di linfa vitale che attraversa Palazzo e Giardino, creando un dialogo tra passato e contemporaneità. Attraverso interventi che coinvolgono anche alcune statue storiche, l’artista lucchese reinterpreta il patrimonio esistente in chiave contemporanea, fondendo arte, design e manifattura in una narrazione che celebra la trasformazione e il cambiamento.
Tra le novità dell’edizione 2026 segnaliamo: “Bosco Sonoro" di Michel Vecchi. Questo artista della Land Art, la cui opera esplora la relazione tra natura, trasformazione e percezione umana, propone 25 sculture fungiformi che trasformano uno spazio del Giardino in un paesaggio sensoriale e la mostra collettiva "Tra Natura e Artificio", realizzata da Artex, con la curatela scientifica di Jean Blanchaert, nell'ambito del progetto Officina Creativa Lab, promosso da Regione Toscana e Comune di Firenze in collaborazione con CNA Toscana e Confartigianato Imprese Toscana, analizza il rapporto tra la realtà naturale, che non è prodotta dall’uomo, e tutto ciò invece che l’uomo stesso trasforma in oggetti. La mostra "La Grande Bellezza - The Dream Factory" di Starhotels è invece dedicata all’artista della ceramica faentina Antonietta Mazzotti Emaldi.
“La Mazzotti Emaldi rappresenta oggi in modo esemplare il ruolo dell’artigiana-artista - scrive di lei Ugo La Pietra -. Guardando le sue opere possiamo riconoscere un linguaggio espressivo originale nella tecnica e nella figurazione poetica. Dalla passione per la tradizionale ceramica faentina alla creazione trasgressiva, Antonietta Mazzotti, artista-artigiana affascinata dalla magia e dai misteri della natura, crea opere evocative di grande bellezza e suggestione”.
La Fondazione CR Firenze è presente ad Artigianato e Palazzo con la mostra “Recreos a Palazzo”, che ospita una selezione dei vincitori del Bando Recreos, dedicato alla riqualificazione artigianale di via Palazzuolo a Firenze promossa dalla stessa Fondazione. La vetrina valorizza produzioni contemporanee e rafforza il legame tra artigianato, rigenerazione urbana e sviluppo culturale del territorio. Per l’occasione verranno annunciate le attività che apriranno in autunno le loro botteghe nella via.
“Artigianato e Palazzo rappresenta un luogo privilegiato di incontro tra tradizione e innovazione, dove il patrimonio dei mestieri d’arte dialoga con le sfide del presente come dimostra il tema scelto in questa edizione - afferma Maria Oliva Scaramuzzi, vice Presidente di Fondazione CR Firenze - Come Fondazione CR Firenze rinnoviamo il nostro contributo a questa manifestazione che siamo lieti di sostenere dal 2000. Quest’anno faremo anche di più: oltre al Premio-Fondazione CR Firenze, a Palazzo Corsini inaugureremo lo spazioRecreos a Palazzo che racconterà la nostra esperienza di valorizzazione dell’artigianato come leva di rigenerazione urbana in via Palazzuolo. Saranno presenti in anteprima gli artigiani che entreranno a far parte del progetto in autunno con l’apertura delle loro botteghe. Investire nell’artigianato, nei giovani talenti e nelle produzioni di qualità significa infatti investire nel futuro del territorio e nella sua capacità di generare bellezza, lavoro e coesione sociale”.

Voto 7 + 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner