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02/05/2026
Dopo due mostre di successo - la prima nel 2023 alla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e la seconda nel 2024 al MAXXI di Roma - Rita Sabo torna in Italia con una nuova mostra personale - concomitante alla Biennale d'Arte di Venezia, curata da Tayfun Belgin, celebre storico dell'arte ed ex-direttore dell'Osthaus Museum Hagen.
L’impronta artistica distintiva colloca Sabo la tra le artiste più avvincenti del presente, profondamente coinvolta nella memoria culturale e nella percezione trascendente.
Da sabato 9 maggio, Palazzo Bembo a Venezia - storica residenza del XV secolo con vista sul Canal Grande e a pochi passi dal Ponte di Rialto - ospiterà Unison – The Fusion of High Cultures mostra multidisciplinare e multisensoriale di Rita Sabo, che esplora le interconnessioni tra diverse culture, civiltà e sistemi cosmici di conoscenza, i quali sono qui presentati come campi di coscienza profondamente intrecciati, capaci di influenzarsi continuamente e plasmarsi a vicenda nel tempo e nello spazio. Il nuovo progetto di Sabo si svolgerà nell'ambito della mostra biennale d'arte contemporanea “Personal Structures - Confluences 2026” organizzata dall’European Cultural Center Italy.
L'inaugurazione della mostra è prevista sabato 8 maggio alle ore 17 al Piano Nobile di Palazzo Bembo, Riva del Carbon 4793 a Venezia, alla presenza dell’Artista e del curatore Tayfun Belgin.
Giovanni Ballerini - Redazione Scanner.it
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