Magnus,
al secolo Roberto Raviola
(1939-1997), è stato uno dei più grandi disegnatori ed autori del fumetto
italiano: da ricordare in particolare il suo periodo di collaborazione con Max
Bunker, iniziato nel 1964 e dal quale sono nati personaggi memorabili quali
Kriminal, Satanik, Maxmagnus, Alan Ford e lo
scalcinato Gruppo TNT. In questo volume sono raccolte in un'unica soluzione
di continuità le sei avventure dedicate allo Sconosciuto,
o Unknow (senza la n finale),
pubblicate dal 1975 sulla rivista "Orient Express". Si tratta di un
personaggio che ne ha viste troppe in vita sua per ricordare con chiarezza il
suo passato che, comunque, torna puntuale a riportarlo indietro,
riproponendogli spesso facce rimaste impigliate nei meandri della sua memoria. Unknow
è stato un mercenario della Legione Straniera, se la cava bene nell'uso di
armi, esplosivi, automezzi: è solito aggirarsi per le zone 'calde' del mondo –
Algeri, Haiti, Beirut; lo vediamo anche alle prese con un'avventura romana e
un'altra al Mont St. Michel – e, nonostante cerchi di procurarsi da vivere con
mestieri ‘normali’, si ritrova ad avere a che fare di continuo con
guerriglieri, mercenari, loschi faccendieri, immerso in situazioni ambigue e
pericolose e lasciando immancabilmente dietro di sé una lunga scia di cadaveri.
Lo Sconosciuto
è una silenziosa figura di antieroe, un avventuriero solitario, anarchico e
disilluso osservatore della Storia, sempre pronto a partecipare all’ennesima
missione, uno strano incrocio tra un detective, un agente segreto ed un
soldato di ventura. Un imperdibile classico del fumetto italiano d’avventura
degli anni Settanta, con Magnus
at his best, nel pieno della sua maturità creativa sia dal punto di
vista narrativo che grafico.
Magnus, Lo sconosciuto, Torino, Einaudi, 1998; pp. 671
Voto
7½
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