La sit-com è un genere prettamente americano, che in Italia riscuote un discreto successo, e a volte mette in testa a qualche produttore italiano di poterne creare un modello all' italiana. In questo non c' è niente di male anzi se un ci pensa bene, in passato, abbiamo ricreato il western, perché non provarci con le sit-com. Dopo questa piccola premessa , vi voglio raccontare la storia di sei ragazzi, tre uomini e tre donne che abitano in due appartamenti vicini, frequentano tutti e sei lo stesso locale, e sono molto amici. Qualcuno a questo punto si starà domandando perché sto raccontando, lo schema di Friends (telefilm culto in tutto il mondo), se dalla premessa era chiaro che avrei parlato di un prodotto italiano? Bene quel qualcuno si sbaglia infatti sto parlando proprio di un prodotto italianissimo,- Via Zanardi 33 - in onda tutte le domeniche alle 20-40 su Italia uno. Parlare male di questo telefilm è come sparare sulla Croce Rossa, infatti se solo si pensa che l'attore di punta è l' ex vj di Mtv Enrico Silvestrin si può già intuire quale sia il livello degli altri attori (forse a parte la giovane e determinata Ginevra Colonna). La cosa che più mi stupisce però è il coraggio di presentare un simile prodotto come una novità, infatti a partire dalle inquadrature sulla città (qui siamo a Bologna e non a New York) come stacco tra scena e scena, all'arredamento della casa e del locale tutto risulta una sbiadita fotocopia di Friends.
Per non parlare poi delle special guest che ci sono state e ci saranno; Cesare dei Luna Pop, Paola Barale, e altri mesti figuri che solo la tristezza del nostro paese può trasformare in "divi". Mediaset si lamenta per i programmi che la tv di stato copia, dopo - Via Zanardi 33 credo un po' di autocritica non guasterebbe.
A Nicola Alvau e Andrea Garello autori del soggetto e della sceneggiatura, chiedo invece il perché per parlare di giovani, bisogna usare dialoghi cretini e frasi fatte. Per concludere consiglio a chi vuol vedere un bella sit-com, di guardare alle 19.00 su Italia uno,lo spumeggiante Spin City con il bravissimo Michael J. Fox alle prese coi problemi amministrativi della città di New York.
Voto
4 a Via Zanardi 33, 8 a Spin City