La vampa d'agosto
La luna di carta
Privo di titolo
La prima indagine di Montalbano
La presa di Macallè
Il giro di boa
Le inchieste del commissario Collura
Camilleri legge Montalbano
La linea della palma
La paura di Montalbano
Il ladro di merendine in Cd-rom
Il re di Girgenti
L'odore della notte
La scomparsa di Patò
La testa ci fa dire
La gita a Tindari
Gli arancini di Montalbano
La mossa del cavallo
La concessione del telefono
Chi scrive quest'articolo prima di due anni fa non aveva la minima idea di chi fossero Salvo Montalbano, ed il suo creatore Andrea Camilleri. Poi come per magia, una sera come tante nel solito e noioso palinsesto di fine stagione una frase esce dalla televisione:
" Montalbano sono" e da li in poi ogni anno mi ritrovo in spasmodica attesa dei nuovi episodi del Commissario Montalbano.
Ambientato nell'inventato (ma credibile) paese di Vigàta, Montalbano è un personaggio scomodo (ma sempre dalla parte del giusto), poliziotto sui generis, un po' comunista un po' anarchico , amante della cucina e del buon vino (come il suo quasi alter ego spagnolo Pepe Carvalho), un uomo capace di ascoltare e di andare oltre le apparenze sia nel suo lavoro sia nella sua vita privata.
La bellezza della serie è da ricercare nella grande cura nei particolari (per questo motivo solo due puntate all'anno). La sceneggiatura dello stesso Camilleri (che prima di essere un caso letterario è stato un maestro di televisione) è un'autentica lezione di scrittura, la bella regia di Alberto Sironi e dulcis in fundo gli attori (anche Alessia Merz in un episodio della serie è bravissima, infatti non parla mai) dove naturalmente brilla l'interpretazione di Luca Zingaretti (vero mattatore). All'inizio la sua scelta fece storcere il naso a qualche purista perché l'attore è romano (quindi lontano da quella Sicilia dove sono ambientate le storie) e poi proprio il suo aspetto fisico era diverso da quello del Salvo Montalbano che Camilleri aveva descritto nei suoi libri, poi, però la vera anima che Zingaretti è riuscito a dare al personaggio ha convinto tutti, al punto che ormai il suo stesso inventore non lo riuscirebbe a vedere interpretato da nessun altro.
Dopo queste poche righe l'unica cosa che posso aggiungere è: "VEDETELO" e se vi va comprate e leggete ( che non fa mai male) anche i libri che sono altrettanto belli.
Voto
8