In attesa di applaudirli dal
vivo venerdì 28 e sabato 29 giugno 2013 allo Stadio Olimpico di Torino e sabato 6 luglio 2013 allo Stadio Olimpico di Roma, i Muse vengono ospitati dal piccolo schermo. Mercoledì
5 giugno 2013 infatti la grande musica dal vivo torna su Rai 2, alle ore 23:45,
andrà in onda il concerto dei Muse, la band britannica che con l’ottimo
album “The 2Law”, uscito ad ottobre 2012 su etichetta Warner, ha scalato le classifiche mondiali arrivando al n. 1 in 24 paesi inclusa l’Italia dove è stato in vetta per 3 settimane consecutive e vendendo ad oggi oltre 1.5 milioni di copie nel mondo.
Matthew Bellamy voce e chitarra, Chris Wolstenholme al basso e Dominic Howard alla batteria presenteranno il nuovo disco e regaleranno al pubblico alcuni degli hit che sono valsi al gruppo 16 milioni di dischi venduti, 5 MTV Europe Award, il Grammy per il miglior disco rock nel 2011. I Muse, in un’ora e ora e mezzo di concerto, toccano picchi travolgenti
con “Knights of Cydonia” e “Super Massive Black Hole”.
Un’occasione per ascoltare le nuove sonorità dell'ultimo lavoro,
venato di elettronica e trovate funk, come “Animals”. Meno spazio al rock sinfonico degli ultimi dischi, mentre figurano ritmi dubstep, alternati a momenti come “Falling Down'. E poi, non mancheranno hit, ormai classici contemporanei, come “Time Is Running Out”, “ Plug In Baby” e “Uprising”, fino agli ultimi singoli “Madness” e “Survival”, inno delle Olimpiadi di Londra.
Per la prima volta dall'inizio della loro avventura, i Muse si sono
trasferiti tutti insieme a Londra per registrare la nuova creazione, rinunciando alla loro Teignmouth, nel Devon. Il titolo dell'album, “The 2nd Law”, fa
riferimento allla seconda legge della termodinamica, che riguarda lo spreco inevitabile di energia all'interno di un sistema chiuso.
Il tour, dopo aver toccato le più importanti arene degli Stati Uniti e
del Canada, si è spostato in Europa dove, tra le 20 date nei principali stadi, come dicevamo, ci saranno anche 3 date italiane a Roma e Torino. Tre ottime occasioni per godere dell’estro live e dell’intensità del trio del Devon, una band intrigante che sembra attraversare un periodo (lungo a dire il vero) all’insegna della creatività. Lo dimostra un sound sempre più coinvolgente che accoppia a impennate di progressive rock, spunti di travolgente dance elettronica e un interessante recupero del rock sinfonico, che tanto imperversava negli anni Settanta. Ovviamente rivisto e corretto per essere palpabile e avvincente ancora oggi.
Lo dimostra questo live travolgente, sia dal punto di vista visivo che musicale, alimentato
da una scaletta che spazia attraverso tutta la carriera dei Muse. Il gruppo si
muove con grande intensità su un palco imponente che riesce a evidenziare tutta la forza musicale della band, senza mai sovrastarla,
nonostante i 4 giorni di lavoro e le 250 persone necessarie all'allestimento degli effetti speciali per ogni show. Un concerto maestoso, con cui i Muse sono pronti a stupire il loro pubblico con tutta la potenza del loro rock e la forza visiva della loro produzione.
Voto
8
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