Banda Osiris e Eugenio Allegri: L'Ultimo Suonatore
Banda Osiris: Roll over Beethoven, con il Quartet Humoresque
Teatro, ma soprattutto musica e cretività a trecentosessanta gradi. Con un pizzico in più di vena surreale. E' questa la ricetta della Banda Osiris, uno degli ensemble che meglio (e prima degli altri) gruppi italiani ha saputo ritagliarsi un inedito spazio fuori dalle mode e dai generi. A metà strada fra il cabaret e la poesia, ma anche fra la performance e l'invenzione.
I fratelli Carlone & Co sono infatti specializzati in vere e proprie piroette musicali: ogni loro spettacolo parte dal tipico concerto (poco importa se di musica classica, pop o jazz), ma poi si dipana, fra mille gag e invenzioni, attraverso una narrazione parallela, un percorso ipertestuale per nulla tecnologico, ma proprio per questo allettante, sorprendente e teneramente poetico. Gli strumenti, i tic, le manie le fissazioni dei musicisti (anche quelle più strane) prendono vita e invadono la scena. Il risultato è immancabilmente uno spettacolo di una comicità devastante (ma anche un performance garbata e argu-ta). Una sorta di storia della musica a puntate che ogni volta analizza il tema da un'angolazione diversa e pungente. Giochi di parole, calembour di immagini, di suoni e di musica (peraltro sempre a tempo) per riscoprire il lato surreale (e senza dubbio più simpatico) della musica. Uno spettacolo da non perdere quindi, ma ci sono buone notizie anche per chi considera la musica un modo per esprimere con intensità umori e riflessioni devastanti
Dopo Vivaldi e Bach il dissacrante furore della Banda Osiris si concentra sul genio romantico di Ludwig Van Beethoven. In questa sorta di documentario-reportage-musical, presentato in anteprima nazionale al teatro Puccini di Firenze Venerdì 10 e sabato 11 marzo alle ore 21 vita, amori, gioie e dolori del compositore si intersecano con le sue opere e le sue musiche, ricche di riferimenti al passato (da Haydn a Mozart) e di anticipazioni sul futuro (da Carosone agli Oasis). E tra ironiche esecuzioni musicali e improbabili accostamenti sonori si intraprende un viaggio dove niente è più al suo posto.
Da non perdere assolutamente anche l'incontro in programma sabato 11 marzo (alle 17) alla libreria Valleri di Firenze. Si chiama Voglio essere un libro" e vedrà impegnata la Banda Osiris in una fine dissertazione sul rapporto, le interazioni fra l'umorismo e lo spettacolo. Introduce il Dott. Alessandro vannucci, coordina il Dott. Fabio Norcini. L'incontro rappresenta un modo diverso (e dinamico) per presentare Questo scatenato "Roll over Beethoven", inventato dalla Band per festeggiare i venti anni della loro attività: i quattro professori della Banda Osiris decidono di visitare la casa-museo di Beethoven e da lì evocare lo spirito del grande maestro tedesco per svelare il segreto più profondo della sua musica. L'esperimento ottiene un risultato inaspettato: da un quadro di Kloeber un quartetto d'archi tutto al femminile prende vita e, catapultato nel XXI secolo, scambia il professore Carlone jr. per il grande compositore. E' il caos, la situazione sfugge di mano a tutti. Le violiniste leggono sulle partiture "Guada che luna" invece dell' "Amata immortale", la Banda Osiris trasforma come d'incanto le sinfonie di Beethoven in modernissimi brani di Michael Jackson, passando per "Caro amico ti scrivo" e la recentissima "Flaca".
L'800 incontra così il 2000, i periodi e le musiche si mescolano con le modalità di una festa. La baldoria dura fino a quando, nell'apoteosi di un "Inno alla gioia", arriva minacciosa dall'eternità del tempo un'ombra schiacciante… E nulla potrà più essere come prima.
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