Talvolta, almeno in certi fortunati casi, antologizzare è
una vera arte, come ha dimostrato di recente la docente napoletana di filosofia
Maria Caterina Cicala in Per
gioco, un volume pubblicato per i tipi della Sellerio e da lei stessa
curato. Come si intuisce dal titolo si tratta di un libro dedicato appunto al gioco, ma esaminato da una prospettiva strana ed
intrigante: quella di quarantanove personaggi entrati nella storia, che si
ricordano e ci raccontano il loro gioco preferito d’infanzia,
estratto ad hoc dalle pagine dei loro diari, memorie, ricordi ed
autobiografie. Dalla prospettiva del gioco infantile
ritrovato questo scarno volumetto di neanche centocinquanta pagine sa offrire
molte emozioni e non poche curiosità. Il motivo è indotto, ovviamente, dalla
scelta dei protagonisti, che talvolta confermano (ma spesso trasgrediscono) con
i loro ricordi infantili l’immagine universalmente nota che hanno lasciato di
sé nella storia, perché viene automatico, leggendone le rimembranze ludiche,
pensare nel contempo alla loro vita. In rapida successione può così capitarci
di leggere di Napoleone che si dipinge come estraniato rispetto ai coetanei ma
più rapido di loro nei processi mentali, di Anna Frank che scrive ad un’amica
dei suoi svaghi letterari, della passione di Stendhal per le smorfie, di Santa
Teresa d’Avila che gioca alle monachine, o di Malcolm X che gioca ai dadi, o
ancora della vocazione attoriale di Goldoni, di Churchill che gioca con i
soldatini, o infine del Dalai Lama in cerca dell’illuminazione. E la lista
potrebbe continuare con Caterina II di Russia e Virginia Woolf, Doris Lessing e Benjamin
Franklin, Darwin e Kierkegaard, Jung e Freud, Tolstoj e Stevenson, Nietzsche e
Einstein, Rousseau e Frank
McCourt. Per gioco si rivela estremamente utile anche per ricordare
ai lettori la propria percezione infantile del gioco, magari dimenticata, da ritrovare
sulla scia di tanti illustri esempi. E divertendosi, particolare accessorio, ma
che non guasta mai...
AA.VV., Per gioco, a c. di M.C. Cicala,
Palermo, Sellerio, 2000; pp. 149
Voto
7+
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