Sono passati diversi anni, da quando nel lontano 1985 mi capitò tra le mani il vinile rosso di "Affinità e Divergenze tra il Compagno Togliatti...." .
Rimasi immediatamente colpito stile grafico modello"Socialismo Reale" della copertina, assolutamente originale per l'epoca e anche sufficientemente provocatorio, perlomeno quanto la Queen Elizabeth conciata da punk con tanto di spilla sul viso.
Il suono grezzo e tagliente delle chitarre di Zamboni e il cantato rabbioso e disperato di Lindo Ferretti mi fecero sobbalzare :
era quanto di più punk che avessi sentito dai tempi dei Dead Kennedys, e perlopiù di lingua madre !!!
Finalmente anche in Italia si presentava qualcuno capace di fare ottime canzoni punk senza scimmiottare questo o quel gruppo di lingua inglese, oltretutto supportando il progetto musicale con una filosofia lucida ed efficace che lasciava intravedere una maturità e una sensibilità artististica di livello superiore.
Il loro messaggio forte e deciso veniva dall' Emilia (la più filosovietica tra le province dell' impero americano, come essi stessi sostenevano), e ci invitava a scoprire un nuovo baricentro culturale che non avesse più come principale riferimento quell'amerika fagocitatrice di menti e di merci che ci trattava (e ci tratta) esattamente come una piccola appendice del suo immenso impero.
Da allora posso sicuramente affermare che il mio rapporto con i CCCP prima, e i CSI dopo è stato improntato alla massima fedeltà: ho sempre atteso con la massima fiducia ogni loro produzione, e posso tranquillamente affermare, almeno fino ad oggi, che solo raramente e in misura modesta, tale fiducia sia stata mal ripagata.
Per chi invece non ha vissuto il rapporto con le due menti più fervide del rock italiano in maniera così assidua e continua, ma volesse avvicinarvisi per meglio conoscerli, ecco qui all'uopo una sorta di biografia ufficiale dalla grafica elegante, curata con sapiente discrezione da Alberto Campo.
Lo stile narrativo in forma colloquiale e la perfetta sintonia fra l'autore e i due protagonisti ne rendono la lettura agile e al tempo stesso coinvolgente.
Non mancano come in ogni biografia che si rispetti, aneddoti ed episodi gustosi come il concerto al Palatrussardi, in compagnia di una provocante e provocatoria Amanda Lear, o le follie di Fatur, le "regali " stravaganze di Annarella in terra russa durante il tour in compagnia dei Litfiba dell'89 o la mirabile sfrontatezza del Coro delle Mondine di Correggio, da Zamboni simpaticamente ed affettuosamente definite " il vero gruppo punkettone dell'Emilia...."
Allegato, viene fornito un mini cd ," Tabula Rara", con tre brani gustosi come "Noi non ci Saremo" già pubblicato sulla raccolta-tributo ai Nomadi del 1995, "Buon Anno Ragazzi" edito in tiratura limitata su un promo per gli abbonati del "Maciste" ed " A Tratti Remix (Datura Eucharistia)" originariamente pubblicato su 12" in vinile e cd singolo promo nel 1994. Un libro interessante. Non solo per gli amanti del cult group.G.L. Ferretti - M. Zamboni, Fedeli alla linea dai CCCP ai CSI, a c. di A. Campo, Firenze, Giunti, 1998
Voto
8
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