Toscano e
sanguigno, Biancalani è un pittore che parla “con i sensi ai sensi”, nei
soggetti e nel colore dei suoi oli si respira la Toscana, la campagna e la
cultura contadina: la Terra
di Siena naturale, il rosso sontuoso e luminoso, gli azzurri più freddi, gli
oggetti di uso comune: vecchi materassi, una fontana, suites di stanze vuote e
spoglie.
Questa è la prima personale
fiorentina per Biancalani
che, in 40 anni di carriera, ha raggiunto notorietà in Italia e all'estero e
ora Firenze lo accoglie con una mostra antologica: opere di grande e piccolo
formato percorrono i temi cari al pittore: nudi, materassi, letti sfatti,
oggetti del mondo contadino e paesaggi toscani. Il catalogo della
mostra sarà introdotto dal critico Domenico
Montalto, con un testo aggiuntivo di Mario Falzoni. Fra i quadri in mostra
anche gli ultimi lavori di Biancalani incentrati sugli interni, sul nudo e
sulla rivisitazione poetica della realtà quotidiana.
Antonio
Biancalani nasce a Montelupo Fiorentino nel 1948; sin da giovanissimo
rivela una spiccata vocazione pittorica. Pittore ed incisore prevalentemente
autodidatta, Biancalani raggiunge fin dagli anni ’70 una notevole fama
esponendo in Italia e all’estero e partecipando a numerosi premi. Nel 1990 vince il Premio Arte Mondadori
partecipando nello stesso anno alla rassegna “opere vincenti” presso la Finarte a Milano e Roma.
Da allora una serie di presenze di sempre maggior prestigio; fra tutte la
personale nelle Sale del Bramante a Santa Maria del Popolo a Roma nel 1992.
Vive e lavora in Toscana, a Pagnana (nei pressi di Empoli).
Per informazioni Galleria
Falteri: tel. 055 217740 apertura
dal martedì al sabato ore 10-13.30; 16-19.30 – falgraf@tin.it
www.falteri.it