Durante la serata
inaugurale, martedì 22 maggio 2007, avrà luogo la performance
explosion#14 honey moon di Loredana Longo,
un’esplosione inaspettata che, come un attentato, colpisce nel momento più
imprevedibile. Un percorso che
intende “minare” quelli che sono gli stereotipi, i momenti convenzionali
all’interno di un luogo domestico. Un progetto che prevede la
realizzazione di un nucleo abitativo e dei suoi momenti di riunione.
Gioco metafisico totale che rapidamente supera i limiti della prudenza li proietta nell’azzardo. Qui sarà la scenografia
della notte della luna di miele e cioè il momento
della creazione della famiglia ad essere rappresentato. Una famiglia e le sue
vicissitudini all’interno di una casa, tutti i momenti di incontro,
descritti nei particolari, ma c'è un’esplosione inaspettata, come un attentato
che colpisce nel momento più imprevedibile. Mentre materialmente tutto questo
rappresenta solo la distruzione di qualcosa, concettualmente rappresenta il
mezzo per una ricostruzione, il tentativo di riportare alla vita qualcosa che
in qualche modo ha subito un abuso, ma si tratta pur sempre di una sorta di
riparazione in cui, come per il restauro, si devono selezionare le parti
intatte e reintegrare quelle disperse. Loredana Longo è nata a Catania, dove vive e lavora.
The Sanhattan Project di Patrick Hamilton
gravita invece intorno la visione di metropoli. Santiago del Cile
è direttamente relazionata all’imposizione del modello neo-liberale cileno e alle
sue attuali rappresentazioni: simboliche e architettoniche. La cultura
dell'icona viene prodotta all’interno della società
neo-liberale imposto dai Chicago boys. Cosmetica e
potere, pubblicità e violenza. I rivestimenti ironizzano sull’iconografia
generalizzata della nostra epoca: Santiago diventa Sanhattan,
appunto, dove è stata imposta una politica d’integrazione affine alla
globalizzazione capeggiata dall’impero. Hamilton dice:
"di fronte ai culti del feticcio e della
rappresentazione del mondo mi pare opportuno ristabilire una dimensione più
critica e riflessiva in rapporto ad un contesto culturale che ci è toccato
vivere". Nei suoi lavori più recenti, aggiunge l’uso dell’oggetto, della
fotografia, del murale, includendo l’intervento urbano. Quello che la critica
ha denominato “formalismo divenuto formula”. Patrick Hamilton, nato a Lovaine in Belgio, vive e lavora a Santiago del Cile.
Terapia para un dulce sueño
di Ronald Moran
rapprenda una riflessione sui clan delinquenziali in San Salvador,
fenomeno sociale molto caratteristico in questo paese prodotto basicamente dal
flusso emigratorio. La sequenza video proiettata sui cuscini da letto è una
parodia del normale contare pecore come terapia. In questo caso non ci sono
pecore, ma i balordi (“los Maras” della Mara Salvatrucha o MS 13) che
fanno pagare il pizzo obbligatorio agli abitanti dei quartieri da loro
dominato. Ronald Moran nato
a San Salvador, dove vive e lavora.
Informazioni:
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orari: dal martedì
al sabato dalle 12.00 -19.30